È stato sottoscritto il 4 Giugno us a Roma in Confcommercio il nuovo Accordo Economico Collettivo (AEC) per il settore del commercio, che disciplina i rapporti tra agenti di commercio e aziende mandanti. L’accordo è stato firmato da Agenti FNAARC che ha partecipato attivamente alla trattativa insieme a tutte le principali organizzazioni di rappresentanza degli agenti di commercio e delle case mandanti.
L’Accordo vuole fare chiarezza e attualizzare il contratto di agenzia rispetto all’evoluzione dell’attività di promozione e rappresentanza, per rendere più stabile, duraturo e produttivo il rapporto di collaborazione tra agente e casa mandante.
Tra le innovazioni di maggiore rilievo, viene per la prima volta riconosciuto esplicitamente il diritto alla provvigione anche sulle vendite online, valorizzando il concetto di esclusiva di zona e l’attività di promozione diffusa svolta dagli agenti, che oggi si conclude anche con vendite tramite e-commerce.
Altra novità rilevante è il riconoscimento del diritto alle indennità agli agenti che operano in forma di società di persone in caso di pensionamento o invalidità del socio.
L’intero testo dell’AEC è stato sottoposto a un’attenta manutenzione normativa, con l’obiettivo di renderlo più attuale e rispondente alle esigenze concrete di mandanti e agenti. Il tema delle variazioni contrattuali è stato oggetto di una revisione sostanziale, in linea con i sempre più repentini cambi dei mercati e l’esigenza di equilibrio tra le parti.
Tutte le somme corrisposte dalla casa mandante sono adesso computabili ai fini del calcolo dei singoli istituti contrattuali; il calcolo delle indennità di fine rapporto è stato reso più equo e sono previste maggiori tutele per gli agenti nei casi di malattia, maternità e paternità.
A tutela dei giovani agenti di commercio è stata introdotta una limitazione all’uso dei contratti a tempo determinato. È stato rafforzato anche l’obbligo per la preponente di fornire all’agente tutti i dati relativi ai risultati ottenuti nella propria zona di competenza.
Infine, è stato aggiornato il calcolo del FIRR (Fondo indennità risoluzione rapporto).


